FRATTAMAGGIORE (NA). LA PRIMA FESTA DI SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA

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Frattamaggiore (Na). La festa in onore di San Gabriele dell’Addolorata nella Chiesa del SS.Redentore. La prima volta in questa storica chiesa frattese. 

di Antonio Rungi 

L’origine della devozione a san Gabriele dell’Addolorata a Frattamaggiore, che oggi richiama molti fedeli nella Chiesa del SS.Redentore, risalgono al 2004, quando un componente della famiglia Vitale ritrova per caso un’immagine di San Gabriele dell’Addolorata a Napoli, in un stato di abbandono. La persona con conosceva il santo e dato il singole e speciale rinvenimento di informò chi fosse, anche perché da subito si affidò alla sua protezione, ma anche promise al santo di farlo conoscere nella sua città, Frattamaggiore. Dopo alcuni anni, la festa è stata resa possibile nella Chiesa del Redentore con la presenza di un sacerdote passionista, padre Antonio Rungi, che ha benedetto la reliquia del santo, ricevuto in dono dal Santuario di San Gabriele dell’Isola del Gran Sasso, Teramo. Nel 2014 fu benedetto un artistico quadro che raffigura san Gabriele. Negli anni tanti sono stati i pellegrinaggi organizzati per far visita al Santo nella sua sede.

Si è costituito presso la parrocchia, con il pieno consenso e la totale disponibilità del parroco, don Antonio, il gruppo del “Gabrielini” che promuovono il culto e la devozione a san Gabriele dell’Addolorata in Frattamaggiore e nei paesi viciniori. Il gruppo è composto da oltre 50 membri ed è seguito personalmente dal Rettore del santuario dell’Isola del Gran Sasso. Un gruppo in crescita, anche per queste molteplici iniziative poste in essere dai devoti del santo, per l’intercessione del quale, il Signore ha fatto vari miracoli.

Luogo di preghiera, incontro e formazione per i Gabrielini è la Chiesa Parrocchiale del SS. Redentore, ubicata nel Comune di Frattamaggiore (NA) alla Via Carmelo Pezzullo.

Questa chiesa fu voluta ed eretta a spese di Monsignor. Carmelo Pezzullo, seniore e protonotario apostolico. Veramente egli nel 1908 aveva pensato di fondare a sue spese nel santuario dell’Immacolata una collegiata di 12 canonici e di 6 ebdomadarii, ma non essendo stata accettata la sua domanda dalla Sacra Congregazione Concistoriale, gli sorse nell’animo l’idea di impiegare il suo denaro in un’opera, la quale perseguisse “scopi più pratici” ed in conseguenza fosse destinata alle “necessità del popolo” con la costruzione di una nuova chiesa.

Non mancavano chiese nella città di Frattamaggiore, ma da qualche tempo si sentiva il bisogno di un’altra parrocchia, specialmente nella parte occidentale della città, dove da più anni si andava estendendo la parte urbana con nuovi fabbricati e progressivo aumento dei cittadini. Lì era sorto il nuovo Canapificio, lì lo sbocco della nuova via di circonvallazione, lì il nuovo stabilimento canapicolo del Comm. Carmine Pezzullo, lì un nuovo attivo fervore di intelligenza e di lavoro. Monsignor Carmelo Pezzullo sin dal 1908 affidò l’incarico di redigere il progetto della nuova chiesa all’Ing.re Antimo Spena da Grumo Nevano. Il suolo fu donato dal Commendatore Carmelo Pezzullo fu Sosio ed il 2 novembre del 1908 fu benedetta e posta la prima pietra da monsignor Francesco Vento, vescovo di Aversa, durante il pontificato di Pio X.

Nonostante lotte e liti giudiziarie con una proprietaria vicina, la quale ne chiese, a costruzione avanzata, addirittura l’abbattimento per un suo preteso violato diritto, tuttavia si espletavano le pratiche canoniche per lo smembramento dell’antica ed unica parrocchia di S. Sosio e l’erezione della nuova parrocchia.

Finalmente il 18 luglio 1912, ottenutosi il Rescritto Papale, la nuova chiesa fu consacrata da Monsignor Settimio Caracciolo. E l’11 gennaio 1913 il Sac. Vitale Sosio da Giuseppe fu immesso nel possesso canonico della nuova parrocchia.

Da allora la Chiesa del SS.Redentore in Frattamaggiore è divenuta punto di riferimento spirituale per i fedeli della zona della Ferrovia, ma anche per numerosi passanti che si trovano a transitare davanti a questo luogo di preghiera molto apprezzato e frequentato nel corso dell’anno.

In questa storica chiesa di Frattamaggiore il giorno 27 febbraio 2015, per la prima volta, è stata celebrata la festa di San Gabriele dell’Addolorata, religioso passionista, compatrono della gioventù italiana e patrono principale dell’Abruzzo.

A presiedere la solenne liturgia eucaristica, animata dai canti della schola cantorum parrocchiale, è stato padre Antonio Rungi, passionista, ex-superiore provinciale dei passionisti, che è ben noto nella città di Frattamaggiore per il suo impegno missionario ed apostolico.

Oltre 300 fedeli hanno partecipato alla liturgia, tra cui moltissimi giovani, ed hanno avuto modo di seguire con speciale attenzione la incisiva omelia tenuta dal noto predicatore passionista della comunità del santuario della Madonna della Civita, in Itri (Latina).

Padre Rungi ha sottolineato l’importanza della devozione ai santi, come occasione per operare concretamente il bene nella propria vita e sviluppare una vita virtuosa. Oltre a tracciare le linee essenziali della vita di San Gabriele dell’Addolorata dalla nascita alla morte e allo sviluppo della devozione all’Isola del Gran Sasso e in tutto il mondo, padre Rungi ha parlato di tre pilastri della santità di Gabriele dell’Addolorata, ovvero di tre fari di luce che hanno illuminato il cammino di questo giovane santo del secolo XIX, morto appena a 24 anni ed elevato agli onori degli altari nel 1920: la devozione all’Eucaristia e a Gesù Crocifisso, la devozione alla Madonna Addolorata, la carità fervida ed operosa.

A conclusione dell’intera celebrazione, padre Rungi ha rivolto a San Gabriele la preghiera composta dallo stesso padre Rungi e poi ha impartito la benedizione a tutti i presenti con la reliquia del santo. Poi, processionalmente si è recato nella cappella laterale della Chiesa, dove è stato esposto solennemente al culto dei fedeli il quadro di San Gabriele e qui nuovamente ha pregato ed ha permesso ai fedeli di baciare la reliquia e sostare in preghiera davanti all’immagine del santo del sorriso e dei giovani, il grande cultore ed apostolo della Madonna Addolorata.

 

 

 

 

 

 

 

 

FRATTAMAGGIORE (NA). LA PRIMA FESTA DI SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATAultima modifica: 2015-02-28T01:25:40+01:00da pace2005
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