Napoli. E’ morto padre Valentino Orefice, noto missionario passionista

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Napoli. E’ morto padre Valentino Orefice, missionario passionista

di Antonio Rungi

All’età di 90 anni, compiuti l’11 gennaio scorso, è morto nel Ritiro dei Padri Passionisti di Napoli, dedicato a Santa Maria ai Monti, padre Valentino Orefice, noto ed apprezzato missionario passionista da oltre 60 anni di intenso impegno apostolico, nel solco del carisma di San Paolo della Croce, fondatore dei missionari passionisti. Padre Valentino era davvero un missionario zelante ed instancabile, che ha svolto il suo ministero fino a pochi minuti prima di lasciare questa terra, in attesa della risurrezione finale. Padre Valentino, si è spento improvvisamente, questa mattina, 20 febbraio 2014, verso le 10.00, dopo aver accusato un lieve malore. Niente faceva presagire la sua fine, pur avendo una venerando età. Era nato, infatti, l’11 gennaio del 1924 ad Amorosi (Bn), nella Diocesi di Cerreto Sannita. da Fioravante e da Giuseppa Armieri. Giovanissimo entra tra i passionisti, attratto dal carisma dei figli spirituali di San Paolo della Croce, che aveva ed hanno una presenza storicamente e pastoralmente rilevante nella vicina città di Airola (Bn), con il noto monastero di Monteoliveto. Città molto cara, al compianto padre Valentino, dove negli anni ottanta risiedette alcuni anni, avviando moltissime iniziative di carattere spirituale, apostolico, missionario, culturale ed artistico, che ancora oggi rimangono vive nella coscienza del popolo di Airola. Padre Valentino dell’Immacolata, al secolo Domenico Orefice, dopo gli studi delle medie e l’anno di noviziato, emette i voti religiosi di povertà, castità ed obbedienza, ed il quarto voto della Memoria Passionis, il giorno 22 settembre 1940, nel Santuario della Madonna delle Grazie dei Padri Passionisti di Pontecorvo. Dopo gli studi liceali, filosofici e teologici, svolti durante il difficile periodo della seconda guerra mondiale, viene ordinato sacerdote il 19 marzo 1947 a Paliano (Fr). Date le sue spiccate qualità alla predicazione, al suo parlare semplice, ma essenziale, viene subito impegnato nella Provincia religiosa dei Passionisti del Basso Lazio e Campania, intitolata all’Addolorata, in varie uffici e compiti: economo, vicario, superiore in varie comunità (Ceccano, Forino) fino ad assumere l’ufficio di consultore all’Apostolato, nel quadriennio 1978-1982. Terminato questo ufficio resto impegnato direttamente e indirettamente nel campo dell’Apostolato, sia a livello provinciale che nazionale dei passionisti italiani, fissando la sua stabile dimora al Convento di Santa Maria ai Monti in Napoli, dove questa mattina si è spento serenamente. Non si contano le missioni predicate da padre Valentino, gli esercizi spirituali, i novenari, i settenari, i tridui, i mesi di maggio, i panegirici e quanto altro di utile e secondo le esigenze della nuova evangelizzazione faceva con la passione di un giovane e gioioso missionario del Vangelo. Autore di alcuni importanti libri sulla storia dei Conventi, si era dedicato anche alla pubblicazione mensile dei suoi racconti missionari, sulla Rivista Presenza Missionaria Passionista, soprattutto durante il ventennio di direzione della Rivista (1991-2011) da padre di Padre Antonio Rungi, giornalista pubblicista e superiore provinciale dei passionisti dell’Addolorata nel quadriennio 2003-2007. Rubrica che tuttora curava personalmente e nella quale riversava, molte volte simpaticamente, le sue straordinarie esperienze missionarie in vari paesi d’Italia e negli ultimi anni nel suo ministero sistematico al santuario del Volto Santo di Napoli.

Con padre Valentino Orefice se ne va uno dei missionari passionisti più costanti, fervori, zelanti e pieni di entusiasmo, apprezzato per il suo linguaggio semplice ed immediato, predicatore di massime, catechista, confessore. La sua napoletanità la esprimeva anche in un amore ed una passione viscerale per la città di Napoli e per la sua squadra del cuore il Napoli. Negli ultimi anni aveva appreso anche le tecniche della comunicazione multimediale e molto del suo lavoro lo svolgeva nella ricerca sistematica di idee, progetti, proposte pastorali su Internet. Amava leggere, informarsi, tenersi aggiornato. Persona solare e impronta a positivo, che vedeva sempre il bene in tutte le persone e difficilmente era mosso da sentimenti che non fossero di stima e di apprezzamento, specie per quanti lavoravano alacremente nel campo dell’apostolato e della missione specifica dei passionisti nella Campania o nel Lazio Sud. Le sue predice sulla Passione di Cristo durante le missioni sono rimaste memorabili e la capacità di far muovere i cuori delle persone era davvero forte ed incisiva. Lo si può capire ad un’attenta lettura di quanto ha scritto, detto, fatto nel corso di 90 anni di vita terrena, 74 anni di professione religiosa tra i passionisti, 67 anni di vita sacerdotale vissuta in Italia, in Europa e oltre Oceano, nella cara missione in terra brasiliana dei Passionisti napoletani.

I solenni funerali del noto missionario, si svolgeranno, domani mattina, alle ore 10,00, nella Chiesa dei Passionisti di Santa Maria ai Monti in Napoli e subito dopo le spoglie mortali saranno tumulate nel cimitero della stessa chiesa dei Passionisti della Casa provincializia, dove padre Valentino ha vissuto buona parte della sua vita religiosa e sacerdotale, legato a questo convento da una profonda devozione alla Madonna dei Monti, venerata qui come Regina degli Apostoli. E lui di apostolato ne ha capito tanto, ma soprattutto ne ha svolto tantissimo, seminando il buon seme della parola di Dio e della grazia in tantissime persona che ha incontrato, dai vescovi, ai sacerdoti, alle suore, ai fedeli laici. Padre Valentino è nel cuore e nei ricordi di tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato come persona e come missionario della Croce.

Napoli. E’ morto padre Valentino Orefice, noto missionario passionistaultima modifica: 2014-02-20T16:12:41+01:00da pace2005
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